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Fotovoltaico

Fotovoltaico

La tecnologia dei moduli fotovoltaici

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I moduli fotovoltaici, comunemente chiamati pannelli, sono costituiti da celle fotovoltaiche in grado di convertire direttamente l’energia solare incidente in energia elettrica grazie all’effetto fotovoltaico. La quantità di energia prodotta da un impianto è determinata dalla posizione dei moduli rispetto al percorso del sole. Per le nostre latitudini i risultati migliori si ottengono esponendo i pannelli verso sud, con un’inclinazione di 30°.

In presenza di consumi elettrici significativi durante il giorno, l’installazione di un impianto fotovoltaico è un’ottima soluzione per ridurre i costi della bolletta elettrica.

Un impianto fotovoltaico è composto da moduli fotovoltaici che trasformano parte della luce solare a cui sono esposti in corrente elettrica.

Installando un impianto fotovoltaico si risparmia sul costo dell’energia elettrica, sfruttando l’autoconsumo. Il crescente costo dell’energia, il rendimento dei pannelli e la vita utile, che ha ormai raggiunto i 25 anni per prodotti di qualità, costituiscono le basi per un risparmio economico duraturo in grado di produrre benefici per decine di anni.

Tra i consumatori sono spesso evidenti confusione e preconcetti nei confronti del fotovoltaico, dovuti soprattutto all’errata gestione degli incentivi passati ed il costo elevato. La tecnologia attuale è ormai matura e disponibile a prezzi competitivi, rendendo il fotovoltaico un investimento valido.

Perché realizzare un impianto fotovoltaico?

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Come funziona?

L’intervento consiste nell’installare una serie di moduli fotovoltaici per generare energia elettrica. Quando lo spazio è sufficiente, i pannelli sono integrati in copertura senza necessità di opere o autorizzazioni addizionali rispetto al procedimento di installazione standard.

Gli impianti vengono progettati su misura e realizzati secondo le necessità del cliente, in funzione dei consumi e delle dimensioni.

È necessario installare uno o più inverter a seconda della configurazione e della potenza dell’impianto, questi apparecchi sono di dimensioni contenute e possono essere posizionati con facilità. Condizioni metereologiche permettendo, l’esecuzione avviene in tempi brevi senza interferenze con l’attività aziendale.

Come spiegato in precedenza, un impianto fotovoltaico produce energia elettrica che, in linea ideale, è consumata interamente dall’utilizzatore. Quando l’energia non è utilizzata internamente, cosa succede a quella che avanza? Può essere accumulata, come spiegato successivamente, oppure si può ricorrere alla formula scambio sul posto (SSP).

Il meccanismo non si basa sulle quantità di energia immessa e prelevata, ma sul loro valore economico al momento dello scambio.
Possiamo considerare, impropriamente, il meccanismo SSP una specie di rimborso ricevuto dal GSE se si immette in rete energia (la parte di produzione non autoconsumata).

La produzione dell’impianto fotovoltaico ha priorità rispetto al prelievo dalla rete. Per tanto si andrà a consumare solo la differenza, se presente, tra l’energia richiesta dall’utilizzatore e quella fornita dall’impianto. Lo Scambio sul Posto entra in gioco quando la produzione è maggiore della richiesta, si potrà infatti cedere automaticamente alla rete il disavanzo ottenendo un corrispettivo. Il Contributo in Conto Scambio (CCS), stabilito dal GSE tramite specifiche formule, verrà rimborsato sui costi sostenuti per il prelievo dell’energia.

Lo scambio sul Posto

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Integrazione Accumulo

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L’installazione di un impianto fotovoltaico, dove fisicamente possibile, può arrivare a produrre più energia di quanta se ne utilizzi nella fascia F1. L’installazione di un accumulo, sostanzialmente una grossa batteria, permette agli impianti di immagazzinare l’energia prodotta in eccesso durante il giorno, in modo da coprire i consumi notturni.

Fascia F1: 8:00 /19:00 – Lunedì / Venerdì

L’integrazione di un accumulo è la soluzione più logica per sfruttare tutta l’energia prodotta dal proprio impianto. Esistono batterie di diverso tipo e dimensione, in grado di coprire differenti usi e necessità. La decisione principale risiede nel compromesso tra spazio e capacità della batteria, infatti le tecnologie meno compatte (fisicamente più grandi a parità di capacità) sono meno costose.

La predisposizione può essere realizzata anche in fase progettuale, senza il bisogno effettivo di installare le batterie al momento della realizzazione.

Esempio di installazione impianto fotovoltaico

Ipotizziamo di installare un impianto fotovoltaico nel Nord Italia, correttamente esposto e senza ombreggiamenti. Considerando un prezzo dell’energia elettrica di 0,16 €/kWh, per una potenza totale pari a 100kWp, si possono risparmiare fino a 20’000€ all’anno di corrente elettrica.

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Anche senza ricorrere ad incentivi, ammortamenti o sgravi fiscali, gli impianti fotovoltaici rappresentano un valido investimento nel corso degli anni, grazie alla produttività garantita e la durabilità dei moduli.

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Integrazione Accumulo

Vuoi integrare un accumulo in un impianto esistente? Stai considerando di installare dei pannelli fotovoltaici e vorresti capire se sia conveniente? Ti interessa conoscere le opportunità di questa tecnologia?

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