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Diagnosi energetica

Diagnosi energetica

Diagnosi Energetica

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La Diagnosi Energetica è un’indagine finalizzata a fornire un’adeguata conoscenza del sistema energetico preso in esame nella sua interezza. La DE è volta inoltre ad individuare e quantificare le opportunità di risparmio energetico derivante da interventi migliorativi, riduzione degli sprechi e/o implementazioni di strategie di energy saving. La Diagnosi Energetica NON SOSTITUISCE un successivo studio di fattibilità o di progettazione.

Costituisce la base necessaria per decidere dove intervenire e con quale efficacia si possa incidere sui consumi.

Lo scopo della Diagnosi Energetica è il raggiungimento di una conoscenza approfondita del reale comportamento energetico del sistema sottoposto ad esame, al fine di individuare le più efficaci modifiche di tale comportamento grazie alle quali si possono conseguire i seguenti obiettivi:

• Il miglioramento dell’efficienza energetica
• La riduzione dei costi per gli approvvigionamenti energetici
• Il miglioramento della sostenibilità ambientale nella scelta e nell’utilizzo di tali fonti
• L’eventuale riqualificazione del sistema energetico

La Diagnosi Energetica è intrapresa nell’intento di rendere disponibile una descrizione del sistema energetico, definendo i possibili interventi di miglioramento dell’efficienza e quantificandone i conseguenti risultati.

Gli obiettivi
di una diagnosi

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Sviluppo di una Diagnosi Energetica

La Diagnosi Energetica si sviluppa secondo diverse fasi:

• Acquisizione, monitoraggio e ricostruzione dei dati di consumo energetico
• Bilancio di energia
• Individuazione di indicatori di consumo
• Individuazione delle aree a maggior consumo
• Individuazione dei possibili interventi di efficientamento realizzabili
• Quantificazione di costi e benefici correlati all’intervento proposto

Check-up Energetico
Fare la Diagnosi Energetica permette di avere un quadro generale su come viene consumata l’energia per ogni vettore energetico, per vedere come migliorare le prestazioni e quindi efficientare tutto il sistema generando risparmi anche da investimenti nulli, come modifiche comportamentali.

Il Decreto Legislativo n. 102/14 ed i soggetti
obbligati

L’Italia ha recepito la Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica con il Decreto Legislativo 102/2014. L’articolo 8 definisce due tipologie di soggetti obbligati ad effettuare la diagnosi energetica entro il 5 Dicembre 2015 e successivamente almeno ogni quattro anni. Per stabilire se si ricada in una delle due tipologie, «grandi imprese» o «imprese a forte consumo energetico», bisogna valutare diversi fattori stabiliti dall’ENEA, tra cui: le dimensioni aziendali, i consumi dei siti e l’utilizzo degli incentivi per gli energivori.

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Secondo le direttive rilasciate dall’ENEA per il 2019, le Diagnosi Energetiche
industriali dovranno essere aggiornate integrando misure oggettive dei consumi,
attraverso un sistema di monitoraggio dei consumi.

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(Linee Guida per il Monitoraggio nel settore industriale per le diagnosi
energetiche ex art. 8 del d.lgs. 102/2014)

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(Scopri le opportunità della contabilizzazione dei consumi)

La proposta di
EQUI-LIBRE

Diversi sono i parametri che influenzano la redazione della diagnosi energetica, fra questi anche le dimensioni dell’attività in esame, la complessità dei processi coinvolti e la facilità di accesso ai punti di misura.

Per questo tutte le fasi sono condotte da tecnici specializzati, Esperti in Gestione dell’Energia (EGE) con competenza adeguata a svolgere al meglio le attività di Diagnosi Energetica.

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